La realizzazione del nuovo semisvincolo di Bellinzona è necessaria per garantire un accesso più rapido al centro di Bellinzona per i veicoli provenienti da sud, evitando così l’attraversamento degli agglomerati di Camorino e di Giubiasco.
Nel complesso il progetto è composto da due comparti di cui uno di competenza della Confederazione e uno di competenza del Canton Ticino.
Il comparto di competenza della Confederazione (USTRA) concerne la realizzazione di uno svincolo sopraelevato con l’inclusione di una rotonda, anch’essa sopraelevata, di raggio pari a 30 m e posta in corrispondenza dell’asse autostradale; tale rotonda ingloba, oltre ai due svincoli, anche la parte del ponte di via Tatti che scavalca il fiume Ticino. L’opera è composta da cassoni metallici in acciaio Corten e da una piattabanda in calcestruzzo armato. L’intero manufatto sarà realizzato in più fasi così da garantire sempre la viabilità su via Tatti. Le rampe del nuovo semisvincolo, spostate al di fuori del campo autostradale in modo da garantire la continuità delle corsie d’emergenza, interessano parzialmente il sedime autostradale oggetto dell’intervento di risanamento denominato EP12 Bellinzona.














